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17 maggio 2005
Sicilia, l’effetto Berlusconi e la scoppola all’Udc
I risultati delle elezioni in Sicilia non sono soltanto una boccata d’ossigeno per il centrodestra, ma segnano un punto fermo a dispetto dei disfattisti: nel 2006 si può ancora vincere. Con ciò non intendo affermare che i problemi della Cdl siano terminati, anzi. Questo è un capitolo che è ancora da approfondire. Ma lo scenario appare più confortante anche alla luce del “come” il centrodestra abbia vinto contro tutti i pronostici. La scelta di mettersi direttamente in gioco del premier è stata premiata, non solo perché riesce a catalizzare consensi (cosa relativa) ma soprattutto per l’operazione politica che ha messo a punto. Di che cosa si tratta? Di mettere nell’angolo l’Udc, spina nel fianco di questa maggioranza. Berlusconi non è andato in Sicilia soltanto per appoggiare Scapagnini, ma per dare il via a quel progetto politico che permetta ancora al centrodestra di essere maggioranza e di non farsi condizionare da Follini & C. Catania è stata così il laboratorio della cosiddetta “Lega del Sud”, dove le liste centriste locali inquadrate nella Cdl hanno svuotato l’Udc. Un’operazione ambiziosa, ma che è stata premiata e che ha un risvolto nazionale. L’obiettivo è infatti creare un’area centrista della Cdl, che ha già una sua fisionomia al Sud (il potente presidente provinciale di Catania, Lombardo, uno dei protagonisti della vittoria elettorale, ha infatti ufficializzato l’uscita dall’Udc), mentre al Nord la Dc di Rotondi dovrebbe esserne il contraltare. E l’Udc che cosa farà? Per adesso accusa il colpo e vede sfumare i sogni di sostituire Berlusconi alla leadership della coalizione. Alla fine, per evitare il rischio di scomparire dovrà rientrare nei ranghi. Oppure, ipotesi più remota, riprendere il dialogo con i centristi dell’opposizione. Comunque vada, torneranno a essere quello che sono: un partito minore del centrodestra.
| inviato da il 17/5/2005 alle 15:2 | |
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28 aprile 2005
No, il proporzionale no!
Un partito unico del centrodestra. Ambizioso piano quello di Berlusconi ma ben vengano i progetti politici, la Cdl è stata un po’ troppo arida in questo campo. Chi non ha esultato o quantomeno non si è compiaciuto del fatto che finalmente si guardi avanti. Eppure, a leggere i commenti degli alleati della Cdl, soltanto An sembra pronta a seguire il Cav. La Lega è scettica (“alleati sì, ma mai insieme”), mentre l’Udc invece che al partito unico pensa al leader unico (accettano la leadership del Cav solo fino al 2006) e Follini misura le parole; “Non è il centrodestra che sogno, vorrei un’alleanza moderata, rappresentativa e non plebiscitaria” (anche se Casini guarda con interesse al progetto, domani potrebbe essere uno dei leader papabili). E il Cav, visto il clima tiepido, stamane al Senato ha pensato di dare uno scossone agli alleati: “Se non fosse possibile arrivare a un partito unico allora sarebbe meglio tornare al proporzionale”. No, no, no. Ma come, sembra difficile fare un passo avanti e allora si decide di farne due indietro? E il ritorno al proporzionale non è proprio quello che desiderano da sempre i centristi? Il Cav non dice sempre che bisogna smettere di cedere alle pressioni di quei partitini che, nonostante l’esiguo peso, ingessano la coalizione? Coraggio, Silvio, non fermarti proprio ora che hai imboccato la strada giusta.
| inviato da il 28/4/2005 alle 13:13 | |
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21 aprile 2005
Spagna, Zapatero legalizza i matrimoni gay
Quasi fosse una risposta all’elezione del nuovo Papa Benedetto XVI, la Spagna ha fatto oggi il primo passo verso la legalizzazione del matrimonio omosessuale. Il Parlamento ha infatti approvato il progetto di legge del governo socialista di Zapatero che, oltre al matrimonio, apre anche la strada all'adozione per le coppie gay. Il progetto di legge modifica il Codice civile inserendo una frase che specifica che il matrimonio implica «gli stessi obblighi e gli stessi effetti sia che i contraenti siano dello stesso sesso o di sesso diverso». Il testo ha incontrato una dura opposizione da parte della Chiesa cattolica spagnola e del Partito popolare. Ma anche le organizzazioni ebraiche, protestanti e ortodosse hanno levato le loro voci contro la legge.
| inviato da il 21/4/2005 alle 19:8 | |
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20 aprile 2005
Benedetto XVI
| inviato da il 20/4/2005 alle 18:31 | |
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20 aprile 2005
Nbc progetta blog per le star dell'informazione
La tv americana Nbc ha intenzione di creare blog per i suoi conduttori di news e celebri intervistatori, per fare in modo che i notiziari della rete continuino ad attirare il pubblico. E' stato il presidente del gruppo Nbc Universal Jeff Zucker ha dire ieri che l'ingresso nel mondo dei blog, generalmente assai soggettivo, potrebbe essere per la tv un modo per catturare spettatori che per le notizie usano sempre più Internet. Le reti Usa non possono più contare su un pubblico che all'ora di cena guarda i notiziari ogni sera, dopo l'arrivo di tv via cavo con notiziari 24 ore su 24 e la possibilità di trovare notizie dell'ultima ora su Internet. Sino al 74% degli utenti di Internet ad alta velocità dicono di trovare online una gamma più varia di prospettive sulle notizie, ha rilevato una ricerca condotta da Yahoo e Mediaedge. Lo studio ha riscontrato anche che gli utenti dotati di connessioni ad alta velocità, che ora si stima siano oltre il 50% dei collegamenti privati Usa al web, trascorrono ogni settimana più tempo online e un po' meno davanti alla tv, rispetto alle persone che hanno collegamenti più lenti.
| inviato da il 20/4/2005 alle 17:58 | |
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19 aprile 2005
I socialdemocratici tedeschi e il nuovo miraggio marxista
Le critiche del presidente dei socialdemocratici tedeschi Franz Müntefering al sistema capitalista stanno avendo un effetto valanga sul suo partito. Oltre all'immediata solidarietà di Schröder, è giunta a mo' di provocazione una proposta della vice-presidente del partito, Ute Vogt: boicottare le aziende che tagliano posti di lavoro in Germania. "I consumatori hanno il potere di cambiare le cose - ha detto la Vogt - rifiutandosi di acquistare prodotti di aziende che stanno mandando a casa i lavoratori". Mentre in vari settori della Spd la parola d'ordine è divenuta "responsabilità sociale del mondo economico", il ministro dell'Economia Clement ha affermato in uno show televisivo che è "diritto di un politico di primo piano rilevare gli sviluppi negativi di un sistema". Certo, la campagna elettorale è alle porte e i socialdemocratici, che hanno portato la Germania a un tasso record di disoccupazione e a spingere in un binario morto la locomotiva tedesca, non trovano di meglio che scaricare sul libero mercato le colpe dei loro fallimenti.
| inviato da il 19/4/2005 alle 14:50 | |
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18 aprile 2005
Berlusconi lascia il cerino acceso a Follini
Scatto d'orgoglio del Cav che dopo il vertice di ieri con Bossi e i vertici della Lega ha fatto sapere che non si dimette e che non se ne parla di un Berlusconi bis. Siamo arrivati al muro contro muro con l'Udc. Oggi il redde rationem. O Follini fa un passo indietro o si va a elezioni anticipate. Comunque vada, l'Harry Potter di casa nostra è costretto a venire allo scoperto. ORE 20.00 E come volevasi dimostrare il Cav resta in sella, non solo non si dimette ma va in Parlamento a chiedere la fiducia. Se l'Udc non lo sosterrà dovrà prendersi la responsabilità di aver fatto cadere il governo.
| inviato da il 18/4/2005 alle 13:16 | |
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16 aprile 2005
Pannella: un governo Prodi? Meglio l'esilio
"Se questo centrosinistra Prodiano andasse al potere, ora o fra un anno, io me ne andrei dal nostro Paese in modo doloroso, ma anche come espressione di lotta e di speranza, com'era espressione di speranza il gesto di coloro che andavano in esilio agli albori del nazismo e del fascismo...". Marco Pannella ha le idee chiare
| inviato da il 16/4/2005 alle 21:18 | |
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16 aprile 2005
"Cani e gatti dei Paesi sviluppati hanno più diritti della donna araba"
In questi giorni viene diffuso, quasi clandestinamente, da alcune tv locali “Submission”, il cortometraggio di Theo Van Gogh sulla sottomissione della donna nella famiglia islamica. Van Gogh è stato assassinato da un fondamentalista islamico e dopo la sua morte sono continuate le minacce che hanno costretto la tv olandese a ritirare la pellicola. Non credo che le grandi tv del nostro Paese metteranno mai in onda “Submission”, ma il problema della condizione della donna nel mondo arabo e islamico rimane una realtà. Basta andare a curiosare nei siti che, durante il giorno della Donna, hanno pubblicato numerosi articoli sull’argomento, come www.metransparent.com oppurewww.elaph.com. Sono in lingua araba, ma è possibile leggerne alcuni in inglese su http://memri.org/bin/latestnews.cgi?ID=SD89005. E’ ora di aprire gli occhi. Ecco alcune pillole di questi articoli:
 - “All of the Arab regimes are U.N. members and have ratified the 1948 Declaration of Human Rights, which clearly establishes justice and equality in the rights and obligations of all citizens. Despite this, women in our chauvinist countries are still considered the property of their relatives. All Arab countries, without exception, harbor covert animosity and open discrimination against women”. - "These laws are clearly no longer suited to an era in which cats and dogs in the developed world have more rights than Arab women, and more even than those of Arab men…” - “In the Arab countries, and especially the Gulf countries, the cycle of discrimination against women begins when they are still in utero. It continues when they emerge into the world, and goes on until death. According to the male interpretation, women are always 'lewdness and pudenda' and part of the time impure”. - "Women are considered mentally and religiously deficient".
| inviato da il 16/4/2005 alle 15:21 | |
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16 aprile 2005
Il "cambio netto" di De Michelis
"Tramontata l'idea del voto anticipato, ora serve un cambio netto", afferma in un'intervista a Libero il buon Gianni De Michelis. Cosa intenda appare chiaro quando aggiunge che quello di ieri a Palazzo Chigi "è stato il primo vertice di buona e sana politica". Fino a oggi ho creduto che rimestarsi nel fango fosse buono e sano soltanto per i maiali.
| inviato da il 16/4/2005 alle 12:59 | |
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